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Il quartiere che vorrei - linguaggio facile


Gli alunni del III anno del liceo Danilo Dolci per il progetto “Vivere il quartiere” nell’attività intitolata 
IL QUARTIERE CHE VORREI hanno pensato delle soluzioni per alcuni problemi del quartiere della scuola.

Questi problemi creano delle difficoltà ai ragazzi nel partecipare alla vita sociale.  

Vita sociale significa andare al cinema o a teatro, uscire con gli amici, andare in palestra e altre cose come queste.

Gli studenti hanno svolto l’attività in tre incontri. 

Nei primi incontri  hanno identificato i problemi,  i motivi per cui ci sono e  le conseguenze dei problemi.

Gli studenti hanno anche proposto le soluzioni per ogni problema.

I ragazzi si sono confrontati tra di loro e si sono sentiti parte attiva della comunità.

Gli studenti hanno collaborato e partecipato al miglioramento delle cose.

In gruppi da quattro, gli studenti hanno scritto una dichiarazione.

Gli studenti hanno inviato la dichiarazione ad un consigliere del comune di Palermo.

Così gli studenti hanno esercitato il loro diritto alla partecipazione attiva e alla co-progettazione.

Co-progettazione vuol dire che i cittadini e le istituzioni progettano insieme.

L’esperienza con le classi III dimostra che bisogna ascoltare le idee dei giovani perché così i giovani possono partecipare alla vita sociale del quartiere.

La partecipazione  dei giovani alla vita politica:

- arricchisce la città e il quartiere

- fa stare bene le famiglie 

- aiuta a far stare bene i giovani e a farli sentire sicuri di se stessi 

- prepara i giovani ad essere cittadini attivi e responsabili.  


Angela Cardinale
Educatrice



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