Passa ai contenuti principali

Giocare per imparare: un progetto di educazione ambientale per i più piccoli

Nel corso del progetto “Vivere il quartiere”, abbiamo coinvolto i bambini di due sezioni, H e D della scuola dell’infanzia Orestano di Brancaccio,  in un percorso dedicato all’educazione ambientale. Attraverso il gioco e la creatività, abbiamo voluto sensibilizzarli sull’importanza del riuso e del riciclo, mostrando loro come materiali di scarto possano trasformarsi in oggetti nuovi e divertenti. Grazie alla manualità e all’inventiva, i piccoli hanno sperimentato in prima persona quanto sia fondamentale prendersi cura dell’ambiente e dare nuova vita agli oggetti di uso quotidiano.

Quattro incontri all’insegna della creatività

Il tema è stato sviluppato in quattro incontri, durante i quali i bambini hanno avuto l’opportunità di costruire giochi con materiale riciclato. Ogni incontro è stato un’occasione speciale per esplorare nuove tecniche, stimolare la fantasia e, soprattutto, divertirsi insieme.

1. Animali di cartone: Utilizzando cartone riciclato, i bambini hanno realizzato e colorato squali e tigri. Il gioco consisteva nel cercare di far entrare nelle bocche degli animali delle palline di carta riciclata, un’attività che ha stimolato la loro creatività e la coordinazione occhio-mano.




2. Bowling ecologico: Utilizzando bottigliette riciclate e palline di carta riciclata, abbiamo creato un un vero e proprio bowling ecologico. I bambini si sono divertiti a lanciare le palline e abbattere i birilli, sperimentando il concetto di equilibrio e movimento.


3. Coniglietti di cartone: Utilizzando rotoli di carta e colori, i bambini hanno creato dei simpatici coniglietti. Questa attività ha permesso loro di sviluppare la manualità e comprendere come materiali di uso quotidiano possano essere trasformati in oggetti nuovi e affascinanti.



4. Ranocchie mangia tappi: Con cartoncino, tappi di bottiglia, fili di lana e colori, abbiamo realizzato delle ranocchie con delle lunghe lingue alle quali era attaccato un tappo di plastica e i bambini dovevano poi cercare di fare entrare nella bocca della ranocchia il tappo. I bambini si sono divertiti a sperimentare il concetto di movimento e azione-reazione attraverso questo gioco dinamico e coinvolgente.

5. Trottole colorate: Usando tappi pennarelli e cotton fioc abbiamo creato trottole personalizzate. Questo laboratorio ha permesso di lavorare sulla coordinazione e sulla percezione del colore e del movimento.

Ciò che ha reso speciale questo progetto è stato l’entusiasmo dei bambini nel portare i materiali da casa e la loro voglia di sperimentare. Ognuno di loro ha contribuito attivamente alla creazione dei giochi, sviluppando senso di responsabilità e appartenenza al gruppo.

La soddisfazione più grande è stata vedere i loro occhi brillare di gioia quando, terminato ogni gioco, potevano finalmente utilizzarlo. Questo momento ha rappresentato non solo un traguardo concreto, ma anche un’importante lezione sulla sostenibilità: il valore di dare una seconda vita agli oggetti e di prendersi cura dell’ambiente in modo creativo.

In conclusione educare alla sostenibilità sin dalla prima infanzia significa gettare le basi per un futuro più consapevole e responsabile. Con questo progetto, abbiamo seminato piccole idee che speriamo possano crescere insieme ai bambini e accompagnarli nel loro percorso di vita. Attraverso il gioco, hanno imparato l’importanza del riciclo e della manualità, sviluppando creatività e consapevolezza. Un percorso che ha arricchito tutti, trasmettendo ai bambini valori importanti e rafforzando il nostro desiderio di costruire un futuro più sostenibile insieme a loro.

Chiara Giammarresi Educatrice


Post popolari in questo blog

𝗖𝗼𝗹𝗹𝗼𝗾𝘂𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝟯-𝟭𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶)

𝗖𝗼𝗹𝗹𝗼𝗾𝘂𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝟯-𝟭𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶) Offriamo uno spazio sicuro di ascolto, comprensione e supporto dedicato a bambini e ragazzi, per aiutarli ad affrontare emozioni, difficoltà, relazioni e momenti di cambiamento. 🔹 I colloqui si svolgono gratuitamente, in presenza presso il nostro centro socio educativo Uniamoci (via Vito Fazio Allmayer 23 - Palermo), oppure online tramite Zoom, per garantire flessibilità e comodità. Per info e prenotazioni: 📞 Chiama lo 091 271 5594 📧 Oppure scrivici a info@uniamoci.eu

CITTADINANZA ATTIVA: attività rivolte ai bambini della scuola primaria

CITTADINANZA ATTIVA   primaria: rispetto delle regole (attività di role playing); gioco a stazioni sulla vita civica; memory e ospiti sui servizi offerti dallo stato; brancacciopoli. Le attività sviluppate con i ragazzi più grandi della primaria e con i più piccoli del liceo sono state abbastanza simili e tutte realizzate con grande successo. Il gioco sulle regole ha provocato tante risate tra i compagni, a quell’età è facile provare imbarazzo e in alcuni momenti sembra che la timidezza blocchi gli alunni; gli adolescenti sono a volte timidi nell'esporsi davanti agli altri (anche se lo dimostrano solo quando gli viene chiesto di parlare). In un primo momento, dopo aver spiegato l'attività da svolgere, spesso succede così: ci sono i più coraggiosi che si prestano volontari per primi e farebbero tutto senza problemi e senza alcuna paura, e poi ci sono anche quelli più timidi, che si lamentano e si vergognano un po' ma poi con mezzo sorriso iniziano a partecipare per fare...

Educazione ambientale e urbanismo tattico: un progetto per la scuola primaria e superiore

All'interno del progetto Vivere il quartiere, abbiamo affrontato il tema dell’educazione ambientale, coinvolgendo diverse fasce d’età, dai bambini delle classi 4D, 5C e 5B della scuola primaria Orestano, agli studenti della 1M e 1MR del liceo delle scienze umane Danilo Dolci, entrambe con sede a Brancaccio. Attraverso attività pratiche e progetti creativi, abbiamo sviluppato il concetto di sostenibilità e cura degli spazi comuni, unendo il tema dell’urbanismo tattico alla pulizia del quartiere. Un murale per immaginare un mondo migliore I bambini della quarta D della scuola primaria hanno dato vita a un murale colorato all’interno del cortile scolastico. Hanno raffigurato elementi come sole, pioggia, arcobaleno, libri, fiori, colline e matite, simboli delle idee emerse durante le discussioni in classe. Questo murale rappresenta non solo un abbellimento per la scuola, ma anche un’espressione del loro desiderio di un ambiente armonioso e accogliente. Cartelli per un quartiere pi...