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Giovani volontari creano audiolibri per bambini e anziani - linguaggio facile

Alcuni ragazzi di una scuola superiore hanno partecipato a un progetto. Il progetto si chiama Vivere il Quartiere. Con questo progetto abbiamo parlato di volontariato. Il volontariato è quando una persona aiuta gli altri senza essere pagata. Il volontariato si fa per stare bene insieme. Il volontariato si fa per migliorare la vita di tutti. I ragazzi  hanno pensato a chi sta a casa.  I ragazzi hanno voluto aiutare i bambini e gli anziani. Hanno deciso di fare degli audiolibri. Gli audiolibri sono delle storie registrate da ascoltare. I ragazzi hanno deciso di scrivere delle storie di fantasia. Hanno registrato le storie con la voce. Hanno anche fatto disegni al computer. Hanno usato la loro fantasia e la tecnologia. Hanno fatto un regalo bello per gli altri. Con questo progetto hanno imparato una cosa importante: anche i ragazzi possono aiutare gli altri. E possono rendere migliore il loro quartiere. Chiara Giammarresi Educatrice

Essere volontari

All’interno del progetto Vivere il Quartiere, tre classi della scuola primaria – una quarta e due quinte – hanno partecipato con entusiasmo a un percorso dedicato al volontariato, imparando che anche da piccoli si può fare qualcosa di grande per gli altri. Il modulo si è aperto con un momento di riflessione condivisa: cosa significa essere volontari? A partire da questa domanda, abbiamo giocato insieme a un gioco da tavolo sul volontariato, per approfondire in modo divertente i temi della solidarietà, dell’aiuto reciproco e dell’impegno per il bene comune. Successivamente, i bambini sono stati coinvolti in un vero e proprio brainstorming per capire quali attività avrebbero voluto proporre loro stessi come giovani volontari. Da questo momento creativo e partecipato sono emersi tre desideri diversi, uno per ogni classe: la quarta ha espresso il desiderio di trascorrere del tempo con persone con disabilità, una quinta ha scelto di organizzare un evento con gli anziani, e l’altra quint...

Giovani volontari realizzano audiolibri per bambini e anziani

All’interno del progetto Vivere il Quartiere, anche due classi terze dell’Istituto Danilo Dolci hanno partecipato con grande entusiasmo al modulo “Giovani Volontari”. Il percorso si è aperto con una riflessione sul significato del volontariato, per poi passare alla progettazione concreta di attività rivolte alla comunità. I ragazzi hanno espresso il desiderio di realizzare iniziative dedicate in particolare a bambini e anziani e di dedicarsi  a chi, per motivi di età o salute, può sentirsi più isolato. Hanno così realizzato, con entusiasmo e motivazione,  audiolibri con storie di fantascienza, pensati sia per i bambini che per gli anziani.  Le storie sono state inventate da loro, registrate con cura e arricchite da immagini e copertine digitali, create grazie alle loro competenze tecnologiche. Anche in questo caso, il progetto ha messo in luce la creatività, la voglia di fare e il senso di responsabilità dei ragazzi, che si sono impegnati con passione per costruire qualc...

Giovani volontari

Le attività di volontariato con le prime sono state realizzate con successo con le classi 1°M e 1°MR del Liceo Delle Scienze Umane e Liceo Linguistico Danilo Dolci di Palermo. La classe 1°M si è impegnata per sostenere la ricerca per la lotta contro i tumori e ha imparato a realizzare una raccolta fondi. La classe 1°MR si è invece occupata della raccolta di vestiti, alimenti e giochi, che sono stati consegnati al Centro Astalli Palermo e ad Andromedasicilia. I ragazzi hanno fatto diverse ricerche per capire a quali associazioni del territorio palermitano rivolgersi per destinare le donazioni. Abbiamo scritto un elenco di associazioni sulla lavagna che i ragazzi hanno poi contattato telefonicamente per spiegare la loro iniziativa di volontariato. Delle associazioni contattate, alcune si sono mostrate molto interessate a ricevere le donazioni che i ragazzi si sono premurati di raccogliere: numerosi sacchi di cose utili per i bisognosi. Solo in pochi casi il gesto dei ragazzi non sembra...

Essere volontari - linguaggio facile

Con alcuni bambini di una scuola elementare abbiamo fatto un progetto. Il progetto si chiama Vivere il Quartiere. Con questo progetto abbiamo parlato di volontariato. Il volontariato è quando una persona aiuta gli altri senza essere pagata. Il volontariato si fa per stare bene insieme. Il volontariato si fa per migliorare la vita di tutti. All’inizio i bambini hanno parlato insieme per capire che cosa significa fare volontariato. Poi hanno fatto un gioco da tavolo per imparare meglio come si può aiutare. Dopo il gioco, hanno pensato a come volevano aiutare le persone nel quartiere. Hanno avuto tante belle idee. Alcuni bambini hanno organizzato un momento di gioco e musica con persone con disabilità. Hanno giocato a palla, cantato e ballato tutti insieme. È stata una giornata piena di allegria. Altri bambini hanno invitato gli anziani, anche alcuni nonni, per fare dei giochi insieme. C’erano carte, balli e un gioco divertente per fare domande ai più grandi e conoscere meglio la loro ...

Educazione ambientale

All'interno del progetto "Vivere il quartiere" , abbiamo sviluppato diverse attività di educazione ambientale, coinvolgendo sia bambini della scuola dell’infanzia, sia bambini della scuola primaria che studenti delle scuole superiori. Le iniziative hanno avuto l'obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sull'importanza del rispetto dell'ambiente e del senso di comunità, attraverso interventi pratici e creativi. Attività svolte Le attività hanno spaziato dall' urbanismo tattico alla pulizia degli spazi comuni, offrendo a bambini e ragazzi l'opportunità di sperimentare in prima persona quanto sia importante prendersi cura del proprio quartiere. Scuola dell’infanzia Con i bambini della scuola dell’infanzia, abbiamo organizzato attività ludico-educative volte a sensibilizzarli sul rispetto dell’ambiente. Attraverso laboratori creativi, hanno realizzato dei giochi (animali di cartone, bowling, coniglietti di cartone, ranocchie mangia-tappi e trottole) ut...

Relazione sull’educazione ambientale - linguaggio facile

Il progetto Vivere il quartiere è stato svolto nella scuola di infanzia e primaria Orestano e nel Liceo di Scienze umane Danilo Dolci. Con le attività di educazione ambientale abbiamo fatto capire l’importanza del rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Le attività svolte sono urbanismo tattico e la pulizia degli spazi comuni. Con i bambini della scuola di infanzia abbiamo organizzato giochi educativi sul rispetto dell’ ambiente. Riusando materiali hanno creato animali di cartone, coniglietti di cartone, trottole e bowling.       LEGGI DI PIU'  Con la scuola primaria Orestano  - E' stato creato un murale   nel cortile della  scuola. Nel murale i bambini hanno dipinto gli elementi che avevano immaginato, come il  sole, i libri, i fiori. - Altri studenti hanno creato dei cartelli stradali che rappresentavano il rispetto dell'ambiente come non gettare rifiuti per terra.      - E’ stato creato un cassetto in cui si mettono  ...

Educazione Ambientale nella scuola primaria - linguaggio facile

Noi educatori abbiamo parlato di educazione ambientale con i bambini della scuola primaria Orestano. I bambini di una classe hanno dipinto su  un muro della scuola. Il dipinto sul muro rappresenta il sole, la pioggia,  l’arcobaleno e i fiori. Nel dipinto ci sono anche un libro e le matite. I bambini della quarta classe hanno disegnato e dipinto cartelli stradali. In un cartello stradale si diceva di non buttare la carta a terra. In un altro cartello stradale si diceva di raccogliere la cacca dei cani. La classe 5C ha creato un cassetto dei giochi per tutti i bambini. Noi abbiamo messo il cassetto in una piazzetta. I giochi presenti nel cassetto sono la dama il tris e il domino. Tutte le classi hanno pulito il cortile della scuola. I bambini hanno imparato a non gettare i rifiuti per terra  per rendere più  bello il cortile. Angelo Polizzi Autore di testi in linguaggio facile

L'educazione ambientale attraverso l'urbanismo tattico: il contributo degli studenti del Liceo Danilo Dolci

All’interno del progetto Vivere il quartiere, abbiamo affrontato con gli studenti il tema dell’ educazione ambientale attraverso interventi di urbanismo tattico e attività di pulizia delle aree interne alla scuola. Coinvolgere i giovani in iniziative concrete ha permesso loro di comprendere l’importanza di prendersi cura dell’ambiente e di contribuire attivamente al miglioramento del proprio quartiere. Pannelli decorativi: un omaggio alla bellezza della Sicilia Le classi coinvolte nel progetto sono state la 3B e la 3C del Liceo delle Scienze Umane Danilo Dolci, sede di Brancaccio. Gli studenti della 3B hanno scelto di realizzare pannelli decorativi ispirati alle bellezze della Sicilia, rappresentandone sia il paesaggio che l’ ospitalità della popolazione. Osservare il loro impegno nella realizzazione di questi pannelli è stato particolarmente significativo: i ragazzi non si sono dedicati solo all’aspetto pratico del lavoro, ma hanno anche riflettuto sui messaggi di valorizzazion...

L’educazione ambientale attraverso l’urbanismo tattico (Liceo Danilo Dolci) - linguaggio facile

Gli studenti del Liceo Dolci con l’urbanismo tattico vogliono migliorare luoghi comuni rendendoli migliori e piacevoli. Gli studenti hanno pulito i cortili e il giardino della scuola. Gli studenti hanno pulito alcune strade del quartiere Brancaccio da erbacce e rifiuti gettati per terra. Gli studenti hanno creato dei pannelli in cui disegnano le bellezze della  Sicilia. In questi pannelli disegnano paesaggi della Sicilia. I ragazzi sono molto felici di creare questi pannelli colorati. I ragazzi vogliono comunicare il rispetto e la cura dei posti dove viviamo. Gli studenti delle scuola superiore Danilo Dolci hanno creato dei cartelloni. Sui cartelloni ci sono messaggi di pace e di educazione. Gli studenti della 3C hanno creato vasi decorati con fili di lana. Poi hanno creato un contenitore per i giochi da usare tutti, infine hanno creato una sacca a rete per conservare i palloni. E’ importante che i giovani vogliano migliorare il loro quartiere. I ragazzi migliorano il loro senso di...

Giocare per imparare: un progetto di educazione ambientale per i più piccoli

Nel corso del progetto “Vivere il quartiere” , abbiamo coinvolto i bambini di due sezioni, H e D della scuola dell’infanzia Orestano di Brancaccio,  in un percorso dedicato all’educazione ambientale. Attraverso il gioco e la creatività, abbiamo voluto sensibilizzarli sull’importanza del riuso e del riciclo, mostrando loro come materiali di scarto possano trasformarsi in oggetti nuovi e divertenti. Grazie alla manualità e all’inventiva, i piccoli hanno sperimentato in prima persona quanto sia fondamentale prendersi cura dell’ambiente e dare nuova vita agli oggetti di uso quotidiano. Quattro incontri all’insegna della creatività Il tema è stato sviluppato in quattro incontri, durante i quali i bambini hanno avuto l’opportunità di costruire giochi con materiale riciclato. Ogni incontro è stato un’occasione speciale per esplorare nuove tecniche, stimolare la fantasia e, soprattutto, divertirsi insieme. 1. Animali di cartone : Utilizzando cartone riciclato, i bambini hanno realizzato e ...

Educazione ambientale e urbanismo tattico: un progetto per la scuola primaria e superiore

All'interno del progetto Vivere il quartiere, abbiamo affrontato il tema dell’educazione ambientale, coinvolgendo diverse fasce d’età, dai bambini delle classi 4D, 5C e 5B della scuola primaria Orestano, agli studenti della 1M e 1MR del liceo delle scienze umane Danilo Dolci, entrambe con sede a Brancaccio. Attraverso attività pratiche e progetti creativi, abbiamo sviluppato il concetto di sostenibilità e cura degli spazi comuni, unendo il tema dell’urbanismo tattico alla pulizia del quartiere. Un murale per immaginare un mondo migliore I bambini della quarta D della scuola primaria hanno dato vita a un murale colorato all’interno del cortile scolastico. Hanno raffigurato elementi come sole, pioggia, arcobaleno, libri, fiori, colline e matite, simboli delle idee emerse durante le discussioni in classe. Questo murale rappresenta non solo un abbellimento per la scuola, ma anche un’espressione del loro desiderio di un ambiente armonioso e accogliente. Cartelli per un quartiere pi...