Passa ai contenuti principali

Post

Il Progetto in breve

Il progetto Vivere il quartiere si svolge nel quartiere Brancaccio della città di Palermo. Un contesto difficile in cui mancano spazi dedicati ai giovani ed in cui è ancora fortemente diffuso un atteggiamento di passività e scarso senso civico, dove le scuole rappresentano il fulcro del percorso educativo dei minori. In tale contesto il progetto vuole farsi promotore del cambiamento offrendo ai minori opportunità aggregative e di empowerment volte a stimolare il loro senso di appartenenza al territorio in termini positivi e propositivi: attenzione al bene comune, rispetto dell’altro e dell’ambiente, partecipazione civica; un percorso volto alla crescita personale, sociale e culturale dei minori ed a produrre risultati tangibili e a breve termine sul territorio grazie alla promozione di iniziative concrete di cittadinanza attiva nella consapevolezza che idee e collaborazione siano i cardini per contribuire alla società, imparare ad assumersi responsabilità individuali e collettive. Pro...
Post recenti

Promozione del patrimonio culturale - 1°M e 1°MR

Il viaggio alla scoperta del patrimonio culturale del quartiere che ha coinvolto le classi prime e terze del Liceo Danilo Dolci, è terminato con un workshop dedicato alla promozione dei siti visitati. I ragazzi, suddivisi in piccoli gruppi, hanno creato materiali promozionali per raccontare il sito in modo originale con la freschezza del loro punto di vista. Di seguito testi e contenuti multimediali creati dagli studenti della  1 °M  e 1 °MR   𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗨𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗲 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗹𝗼 𝗗𝗼𝗹𝗰𝗶  durante i workshop di  𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗟𝗢𝗖𝗔𝗟𝗘: "V enite a visitare la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi!  Ci saranno anche degli adoratissimi micini ad accogliervi" "Nel cuore di Brancaccio, il luogo dove visse e fu ucciso Don Puglisi racconta la sua lotta contro la mafia, fatta di sorrisi, coraggio e fede. Un piccolo spazio carico di significato, memoria e spe...

Promozione del patrimonio culturale - 𝟯°B e 𝟯°C

Il viaggio alla scoperta del patrimonio culturale del quartiere che ha coinvolto le classi prime e terze del Liceo Danilo Dolci, è terminato con un workshop dedicato alla promozione dei siti visitati. I ragazzi, suddivisi in piccoli gruppi, hanno creato materiali promozionali per raccontare il sito in modo originale con la freschezza del loro punto di vista. Di seguito testi e contenuti multimediali creati dagli studenti della 𝟯° B e 𝟯° C 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗨𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗲 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗹𝗼 𝗗𝗼𝗹𝗰𝗶 durante i workshop di 𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗟𝗢𝗖𝗔𝗟𝗘: " Vivi la magia senza tempo del Castello Mare Dolce: un viaggio tra storia, arte e leggende nel cuore di Brancaccio!" "Visita la casa di Padre Pino Puglisi, un luogo di speranza e ispirazione. Scopri il suo messaggio di amore e giustizia, e unisciti a noi per costruire un futuro migliore insieme." "Se il Castello Maredolce vole...

𝗖𝗼𝗹𝗹𝗼𝗾𝘂𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝟯-𝟭𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶)

𝗖𝗼𝗹𝗹𝗼𝗾𝘂𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝟯-𝟭𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶) Offriamo uno spazio sicuro di ascolto, comprensione e supporto dedicato a bambini e ragazzi, per aiutarli ad affrontare emozioni, difficoltà, relazioni e momenti di cambiamento. 🔹 I colloqui si svolgono gratuitamente, in presenza presso il nostro centro socio educativo Uniamoci (via Vito Fazio Allmayer 23 - Palermo), oppure online tramite Zoom, per garantire flessibilità e comodità. Per info e prenotazioni: 📞 Chiama lo 091 271 5594 📧 Oppure scrivici a info@uniamoci.eu

Percorso culturale nel quartiere - linguaggio facile

Progetto: Vivere il quartiere  Attività: Valorizzazione del patrimonio culturale locale Con gli alunni del III anno e del I anno del Liceo Danilo Dolci di Palermo  siamo andati in alcuni posti importanti del quartiere. I ragazzi hanno visitato la Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi, la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, il Castello Maredolce, insieme agli educatori di Uniamoci e ai professori. Dopo la visita i ragazzi hanno formato delle squadre. Tutte le squadre hanno fatto un quiz online sulle visite che avevano fatto.   Per fare questa attività i ragazzi hanno utilizzato l'app Actionbound. Dopo la visita i ragazzi hanno creato post e articoli con foto e video fatti da loro per promuovere i luoghi visitati.   GUARDA COSA HANNO CREATO LE CLASSI PRIME     GUARDA COSA HANNO CREATO LE CLASSI TERZE   Quando parli bene di un posto che hai visto e inviti altre persone a vederlo stai facendo promozione. I ragazzi hanno imparato tante cose nuove su...

Valorizzazione del Patrimonio Locale - linguaggio facile

Progetto: Vivere il quartiere  Attività: Valorizzazione del patrimonio culturale locale Per questa attività abbiamo fatto quattro incontri con alcune classi della scuola primaria Orestano di Brancaccio: due classi quinte e una quarta. I bambini hanno visitato virtualmente (con l’aiuto di un visore di realtà virtuale),  tre luoghi culturali che si trovano nel loro territorio: Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi, la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, il Castello Maredolce.  Un visore di realtà virtuale è una tecnologia che aggiunge elementi digitali al mondo reale e ti permette di vedere qualcosa, per esempio un luogo lontano da te. Alcuni bambini conoscevano questi posti altri invece no. A tutti i bambini è piaciuta questa attività e si sono divertiti a rispondere alle domande del quiz online. Gli educatori dell'associazione Uniamoci hanno cercato di rendere ogni incontro coinvolgente e divertente per i bambini. Nell’ultimo incontro i bambini hanno fatto un disegno de...

Alla scoperta della biblioteca - linguaggio facile

Noi educatori dell'Associazione Uniamoci siamo andati con i bambini e le maestre della scuola dell'Infanzia Orestano alla Biblioteca di Brancaccio. In biblioteca abbiamo letto ai bambini delle storie per piccoli. Per questa attività abbiamo fatto quattro incontri. In ogni incontro abbiamo letto due storie ai bambini. I libri più amati dai bambini sono stati: "Rosalia picciridda” che parla di Santa Rosalia bambina, e il libro “Emozioni dalla A alla Z”. I bambini si sono divertiti a fare con le espressioni le emozioni di cui parlava il libro.  Le emozioni sono ad esempio per esempio: gioia, rabbia, tristezza, felicità. Leggere storie aiuta i bambini ad avvicinarsi alla lettura. Dopo questa attività i bambini  sanno che la biblioteca è un posto dove: Tu puoi scegliere un libro. Tu puoi prendere un libro in prestito.  Tu puoi sederti e leggere un libro in silenzio. Il personale della biblioteca è stato gentile e disponibile con noi educatori e con tutti i bambini e ci h...

Percorso culturale nel quartiere: visite e promozione

Gli alunni del III anno e del I anno di Liceo Danilo Dolci di Palermo guidati dagli operatori di Uniamoci si sono immersi nella Palermo arabo normanna del quartiere Brancaccio visitando la Chiesa San Giovanni dei Lebbrosi e il Castello Maredolce.  Un'altra esperienza significativa tra storia e memoria è stata la visita alla casa museo del Beato Padre Pino Puglisi.    Le classi hanno fatto visita ai diversi siti e successivamente, come fase conclusiva, hanno realizzato del materiale digitale creativo per promuovere i siti visitati attraverso i social media.  L’idea del progetto è di portare i giovani a riscoprire e dare importanza al proprio quartiere.  Durante le visite i ragazzi erano divisi in 4 gruppi, hanno mostrato interesse, hanno fotografato e ripreso i posti visitati. Con l'attività di actionbound si sono divertiti e impegnati a trovare tutto l'occorrente per lo svolgimento della caccia al tesoro. Sin dai primi incontri hanno mostrato entusiasmo e co...

Valorizzazione del Patrimonio Locale

Il progetto “Vivere il Quartiere”, svolto dall’associazione Uniamoci, ha visto 3 classi della Direzione Didattica Orestano impegnate sul tema  “Valorizzazione del Patrimonio Locale”  ed in particolare sull’argomento “percorso culturale nel quartiere: visite e riflessione” , Si è trattato di un percorso di scoperta del patrimonio culturale del quartiere, rappresentato dalla Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi, la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, il Castello Maredolce e da un successivo workshop per la raccolta di riflessioni ed elaborati artistici sul patrimonio locale. La visita ai musei è stata resa più stimolante ed interattiva per i minori dalla realizzazione di un’actionbound, ovvero una sorta di caccia al tesoro con missioni reali, da aprire sullo smartphone e con cui giocare in gruppo, veicolando un apprendimento efficace e divertente. L’attività è stata organizzata in 4 incontri per classe. Le classi della primaria 4D, 5B e 5C hanno fatto un'esperienza virtuale i...

Alla scoperta della biblioteca

  “ALLA SCOPERTA DELLA BIBLIOTECA” è il titolo scelto per una delle attività del progetto Vivere il quartiere realizzato dall'associazione Uniamoci che ha coinvolto la Biblioteca comunale di Brancaccio, l'attività ha coinvolto i bambini dell'infanzia della scuola Orestano di Brancaccio. Il tema principale era quello della valorizzazione del patrimonio locale nel quartiere Brancaccio. Le attività si sono svolte in due cicli di 4 workshop di lettura di fiabe e favole presso la Biblioteca comunale di Brancaccio. La Biblioteca è presente nella II circoscrizione di Palermo e si trova in prossimità della scuola, all’interno della biblioteca sono raccolte diverse tipologie di libri adatti ai più piccoli, agli adolescenti e adulti, sia edizioni passate che edizioni nuove generalmente di maggior interesse per i lettori; ospita un'area adatta ai più piccoli con personaggi e arredamento di interesse dei bambini. Al termine dell’ultimo incontro gli impiegati della biblioteca h...

Giovani volontari creano audiolibri per bambini e anziani - linguaggio facile

Alcuni ragazzi di una scuola superiore hanno partecipato a un progetto. Il progetto si chiama Vivere il Quartiere. Con questo progetto abbiamo parlato di volontariato. Il volontariato è quando una persona aiuta gli altri senza essere pagata. Il volontariato si fa per stare bene insieme. Il volontariato si fa per migliorare la vita di tutti. I ragazzi  hanno pensato a chi sta a casa.  I ragazzi hanno voluto aiutare i bambini e gli anziani. Hanno deciso di fare degli audiolibri. Gli audiolibri sono delle storie registrate da ascoltare. I ragazzi hanno deciso di scrivere delle storie di fantasia. Hanno registrato le storie con la voce. Hanno anche fatto disegni al computer. Hanno usato la loro fantasia e la tecnologia. Hanno fatto un regalo bello per gli altri. Con questo progetto hanno imparato una cosa importante: anche i ragazzi possono aiutare gli altri. E possono rendere migliore il loro quartiere. Chiara Giammarresi Educatrice

Essere volontari

All’interno del progetto Vivere il Quartiere, tre classi della scuola primaria – una quarta e due quinte – hanno partecipato con entusiasmo a un percorso dedicato al volontariato, imparando che anche da piccoli si può fare qualcosa di grande per gli altri. Il modulo si è aperto con un momento di riflessione condivisa: cosa significa essere volontari? A partire da questa domanda, abbiamo giocato insieme a un gioco da tavolo sul volontariato, per approfondire in modo divertente i temi della solidarietà, dell’aiuto reciproco e dell’impegno per il bene comune. Successivamente, i bambini sono stati coinvolti in un vero e proprio brainstorming per capire quali attività avrebbero voluto proporre loro stessi come giovani volontari. Da questo momento creativo e partecipato sono emersi tre desideri diversi, uno per ogni classe: la quarta ha espresso il desiderio di trascorrere del tempo con persone con disabilità, una quinta ha scelto di organizzare un evento con gli anziani, e l’altra quint...

Giovani volontari realizzano audiolibri per bambini e anziani

All’interno del progetto Vivere il Quartiere, anche due classi terze dell’Istituto Danilo Dolci hanno partecipato con grande entusiasmo al modulo “Giovani Volontari”. Il percorso si è aperto con una riflessione sul significato del volontariato, per poi passare alla progettazione concreta di attività rivolte alla comunità. I ragazzi hanno espresso il desiderio di realizzare iniziative dedicate in particolare a bambini e anziani e di dedicarsi  a chi, per motivi di età o salute, può sentirsi più isolato. Hanno così realizzato, con entusiasmo e motivazione,  audiolibri con storie di fantascienza, pensati sia per i bambini che per gli anziani.  Le storie sono state inventate da loro, registrate con cura e arricchite da immagini e copertine digitali, create grazie alle loro competenze tecnologiche. Anche in questo caso, il progetto ha messo in luce la creatività, la voglia di fare e il senso di responsabilità dei ragazzi, che si sono impegnati con passione per costruire qualc...

Giovani volontari

Le attività di volontariato con le prime sono state realizzate con successo con le classi 1°M e 1°MR del Liceo Delle Scienze Umane e Liceo Linguistico Danilo Dolci di Palermo. La classe 1°M si è impegnata per sostenere la ricerca per la lotta contro i tumori e ha imparato a realizzare una raccolta fondi. La classe 1°MR si è invece occupata della raccolta di vestiti, alimenti e giochi, che sono stati consegnati al Centro Astalli Palermo e ad Andromedasicilia. I ragazzi hanno fatto diverse ricerche per capire a quali associazioni del territorio palermitano rivolgersi per destinare le donazioni. Abbiamo scritto un elenco di associazioni sulla lavagna che i ragazzi hanno poi contattato telefonicamente per spiegare la loro iniziativa di volontariato. Delle associazioni contattate, alcune si sono mostrate molto interessate a ricevere le donazioni che i ragazzi si sono premurati di raccogliere: numerosi sacchi di cose utili per i bisognosi. Solo in pochi casi il gesto dei ragazzi non sembra...

Essere volontari - linguaggio facile

Con alcuni bambini di una scuola elementare abbiamo fatto un progetto. Il progetto si chiama Vivere il Quartiere. Con questo progetto abbiamo parlato di volontariato. Il volontariato è quando una persona aiuta gli altri senza essere pagata. Il volontariato si fa per stare bene insieme. Il volontariato si fa per migliorare la vita di tutti. All’inizio i bambini hanno parlato insieme per capire che cosa significa fare volontariato. Poi hanno fatto un gioco da tavolo per imparare meglio come si può aiutare. Dopo il gioco, hanno pensato a come volevano aiutare le persone nel quartiere. Hanno avuto tante belle idee. Alcuni bambini hanno organizzato un momento di gioco e musica con persone con disabilità. Hanno giocato a palla, cantato e ballato tutti insieme. È stata una giornata piena di allegria. Altri bambini hanno invitato gli anziani, anche alcuni nonni, per fare dei giochi insieme. C’erano carte, balli e un gioco divertente per fare domande ai più grandi e conoscere meglio la loro ...